Dott. Fabio Gherardelli - Psicologo Psicoterapia breve - LA RIMUGINAZIONE MENTALE
Dott. Fabio Gherardelli - Psicologo Psicoterapeuta Psicoterapia breve
LA RIMUGINAZIONE MENTALE
 
Di una risposta che non si può formulare non può formularsi
neppure la domanda.
         
                                                                                Ludwig Wittgenstein
 
 
Psicologo psicoterapeuta psicoterapia breve per ansia, panico, problemi sessuali, disturbi alimentariLe persone che hanno un disturbo di ansia sono spesso dei grandi rimuginatori.
Pensano continuamente a ciò che dovrebbero fare o ciò che eventualmente accadrà in una situazione.
Alcune delle domande tipiche che si pongono sono del genere “E se in quella situazione mi dovessi sentire male…??? E se non ci riesco…?? E se quando sono lì succede questo…??”; insomma tutte domande che cominciano con il
prefisso “E se…??”
Volendo riassumere il concetto, si potrebbe dire che le persone ansiose pensano continuamente al futuro mentre le persone depresse pensano continuamente al passato: le persone che stanno bene, invece, vivono semplicemente il presente.
Insomma, come dice Boris Pasternàk, “l’uomo è nato per vivere, non per prepararsi a vivere”.
Nello tradizione Zen si insiste molto su questo concetto ed è stato tradotto praticamente nella meditazione.
Se vuoi conoscere davvero chi sei nella realtà e quindi stare bene, devi imparare ad arrestare i pensieri, ad arrestare la mente.
La meditazione non è altro che questo: significa impara ad osservare, senza giudicare, i propri pensieri, le proprie sensazioni, le proprie azioni come fossimo dei puri testimoni; significa uscire dalla mente, abbandonare la mente e avviarsi in uno spazio chiamato non-mente.
Imparare a non sperare in una cosa piuttosto che in un’altra, non aspettarsi che qualcosa succeda o non succeda; lasciare cadere ogni speranza, restare qui, presente a questo momento, in questo momento, con questo momento, per questo momento. Non c’è che questo momento, e qualsiasi cosa il futuro ti porti, nasce da questo momento.
Perciò di che preoccuparsi? Se questo momento è bello, come può il prossimo essere brutto? Non può che essere più bello, è una crescita.
Quindi non pensarci, dice lo Zen.
La tua mente ora è come un ghiacciaio, ma se resti sciolto, naturale e aperto al momento presente, autenticamente nel qui e ora, la tua mente comincia a sciogliersi e le cose cambieranno.
 
 
  
 
Bibliografia
 
 
Gherardelli, F. Sulle ali del panico: come superare rapidamente il panico, le fobie e le ossessioni (2009). Aurelia, Treviso.
 
Osho, Rajneesh (2006) La mente che mente. Feltrinelli, Milano.
 
Wittgenstein, L. (1980) Culture and Value. University of Chicago Press, Chicago.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Psicologo Reggio Emilia e Carpi (Mo)