Dott. Fabio Gherardelli - Psicologo Psicoterapia breve - LO ZEN INSEGNA
Dott. Fabio Gherardelli - Psicologo Psicoterapeuta Psicoterapia breve
LO ZEN INSEGNA
 
Il destino è un'invenzione della gente fiacca e rassegnata.
                                                                         
                                                                                        Ignacio Silone
 
Un tempo ci fu un generale, molto saggio, in procinto di condurre le sue truppe in battaglia contro un esercito nemico dieci volte più numeroso.
I suoi soldati erano ovviamente preoccupatissimi e quasi rassegnati in quanto sapevano di andare incontro a morte sicura.
Lungo la strada il generale si fermò presso un piccolo altare per pregare… rimase mezz’ora in ginocchio davanti all’altare e tutti i soldati, su i loro cavalli, aspettarono in religioso silenzio alle sue spalle.
Trascorsa la mezz’ora il generale si voltò improvvisamente verso i suoi soldati e alzando una moneta verso il cielo disse: "Gli Dei mi hanno dato questa moneta per predire il nostro destino. Mi hanno detto che se uscirà testa vinceremo, mentre se uscirà croce perderemo!”.
Tra gli scongiuri dei soldati, lanciò la moneta verso il cielo a più di due metri di altezza e urlò “Il nostro destino è nelle mani degli Dei!”… la moneta roteò per ben otto volte prima di toccare per terra mentre gli sguardi erano tutti focalizzati lì. L’aria si era fatta molto pesante e quegli attimi sembrarono eterni… tutti i soldati si raggrupparono intorno alla moneta, la guardarono come ipnotizzati… “Ehi! È testa!!” disse un soldato; “Vinceremo!!! Diamogli addosso!!! Li schiacceremo!”, aggiunsero gli altri.
La battaglia cominciò, e proprio come predetto l’esercito più piccolo sconfisse quello più potente…
Era incredibile… un esercito più piccolo di dieci volte era riuscito ad avere la meglio… sembrava un miracolo!!
Durante il viaggio di ritorno un soldato, ancora tutto festoso, si avvicinò al generale ed esclamò: “Nessuno può cambiare un destino stabilito dagli Dei!!”.
Il generale mise la mano in tasca, tirò fuori la moneta, si voltò di scatto verso il soldato e rispose: “Davvero?!?!?”.
La moneta aveva "testa" su entrambe le facce…
I soldati si guardarono sbigottiti e stupiti e tra l’incredulità totale il generale aggiunse: “Il cielo guarda a tutte le creature nello stesso modo, e non aiuterà qualcuno in particolare. Solo noi possiamo aiutarci.”
Utilizzando le parole di Peter Handke “Un’illuminazione: posseggo un destino!! E l’ho in mano!!!
 
 
                                                                                             

Dott. Fabio Gherardelli